sei in: home page » archivio news » Autunno 2018: bilancio meteoclimatico Stampa

Autunno 2018: bilancio meteoclimatico

04/12/2018
mappa della variazione dei cumulati di pioggia rispetto alla norma settembre-novembre

Con il 30 novembre si è chiuso l'autunno meteorologico e possiamo farne un primo bilancio.

Per quanto riguarda le precipitazioni, nei cumulati totali si è registrato, in genere, un valore prossimo alla media su Alpi e Prealpi Giulie, mentre le zone montane occidentali hanno fatto registrare valori cumulati superiori alla norma. Ciò è dovuto essenzialmente alle piogge alluvionali tra il 28 e 29 ottobre. Sulle zone sud-orientali della regione i quantitativi totali sono stati ben inferiori alla norma, con il minimo nella zona di Trieste e Muggia: infatti le stesse correnti sciroccali che determinano piogge forti sulle zone di nord-ovest non danno effetti significativi sull'area di Trieste. Se è tipico che tra la zona montana e la costa vi sia notevole differenza per le precipitazioni, l’autunno 2018 ha enfatizzato questa caratteristica, dato che Trieste ha fatto registrare circa 1/10 delle precipitazioni delle località più piovose. Grado e Lignano hanno avuto due distinti episodi intensi localizzati (2 novembre a Grado e 1 settembre a Lignano) per cui risultano meno deficitarie rispetto a Trieste.

Per ciò che riguarda il numero di giorni con precipitazioni, sono stati in genere inferiori alla norma, specie su pianura e costa, nella norma sulle Prealpi Giulie.

Dando un veloce sguardo alla temperatura media, novembre chiude circa 2 °C sopra la norma, e l'autunno tra 1,5 e 2 °C oltre la norma, in base alle località. Tutti i mesi autunnali, come quelli estivi, sono stati più caldi del normale e novembre è l'ottavo mese di fila oltre la media. Il 2018, ad un mese dal termine, si colloca al 2° posto dopo l'anno più caldo in assoluto che è il 2014, il cui novembre è stato il più caldo in assoluto.